Non pensavo che il post (per chi non lo avesse letto consisteva in una tabella che indicava energie ed altezze delle barriere paramassi testate conformememtne alla Etag027) di qualche settimana fa sulle nuove linea guida ETAG027 creasse così tanto interesse da diversi operatori del settore; questo non può fare altro che rallegrarmi per primo perchè evidentemente l'argomento in discussione è ancora poco noto e poi perchè sono contento che il blog venga costantemente letto e da tante persone.
Ho ricevuto contributi di diverso tipo, commenti aperti sul blog, telefonate, mail e anche comunicazioni più formali di altro tipo......ognuno con un proprio aspetto da commentare al post e con un proprio punto di vista....che qui riporto in forma virgolettata (perchè ovviamente sono dati non di mia provenienza e che faccio fatica a controllare nei dettagli):
• "Interessante, mi stupisce che non siano presenti alcuni produttori storici, produttori che sul mercato sono in realtà ancora molto attivi. Probabilmente l'ETAG 27 non è ancora percepita adeguatamente da progettisti e stazioni appaltanti e quindi le imprese, libere di scegliere, guardano solo il prezzo a scapito di certezze nei parametri prestazionali"
• "la tabella mi sembra poco rappresentativa dell'innovazione tecnica introdotta dalla linea guida Etag027 e del suo valore perchè minimizza in due colonne aspetti invece molto importanti intrinsechi nella linea guida stessa (es. deformate, classi dialtezza residua etc..)"
• “al 18 settembre 2009 dal sito EOTA risulta che hanno il certificato EOTA ed il marchio CE, secondo il protocollo ETAG 27, solo la barriera E-500 di SAFE SrL (protocollo di omologazione ETA 09-0086) e GBE-500A di Geobrugg AG (protocollo di omologazione ETA 09-0085). Inoltre si precisa che sia SAFE SrL che GEOBRUGG AG hanno eseguito con successo prove in scala reale conformi all'ETAG 27 su barriere paramassi per energie di assorbimento diverse da 500 kJ i cui documenti sono già in circolazione presso gli enti comunitari preposti all'attribuzione dell'omologazione ETA oltre che per ottenere di conseguenza il marchio CE; a Geobrugg AG non risulta che altri fornitori abbiano documenti tecnici in circolazione presso le istituzioni dell'Unione Europea in vista dell'ottenimento di omologhe ETA."
• " Mi risulta che il CTR - Officine Maccaferri abbiano testato conformemente alle ETAG027 la loro barriera OM CTR/30/04/A da 3000 kJ"
• "il problema grosso di questo periodo di transizione non è tanto su quali prodotti siano presenti sul mercato ma con quali norme ed entro quando dovremo applicarle; come al solito in Italia noi tecnici non sappiamo mai quando dobbiamo fare e che cosa".
Poichè ognuno poi interpreta e o valuta in maniera diversa certi aspetti legati alle nuove linee guida Etag027 (come del resto succede anche con norme ben + importanti vedi il casino oggi esistente sulle Norme Tecniche delle Costruzioni) e non è mia intenzione farmi carico di aggiornamenti continui della tabella in questione, di ogni singolo parere, di un modo di interpretare le cose che era personale e comunque potrebbe sempre torovare qualcuno a cui non piace, ......per questo motivo oscuro il post in questione.
Peccato, poteva essere un modo di cominciare ad usare uno strumento di discussione aperto al confronto utile per crescere ed affrontare il mercato in maniera innovativa. Probabilmente le mie aspettative in termini di confronto aperto e trasparente non vengono percepite da tutti allo stesso modo.
Thomas
