La Provincia autonoma di Trento, ritiene importante e di estremo interesse per il suo territorio, ospitare “Manifesta 7” quale rassegna biennale europea di arte contemporanea. La manifestazione – secondo il documento di giunta, promosso dall’assessore provinciale alla cultura Margherita Cogo - offre una piattaforma internazionale per gli artisti di arte contemporanea che non hanno ancora trovato un sostegno istituzionale e un’occasione per favorire gli scambi artistici tra tutti le parti ed i gruppi di professionisti, in particolare coloro che hanno scarso accesso al mercato od alle istituzioni tradizionali. Inoltre, Manifesta risponde ad un’esigenza diffusamente percepita di avviare nuovi progetti e nuove forme di pratica artistica, e sperimenta nuovi metodi di stimolo e sviluppo del pubblico potenziale d’arte contemporanea.
Lo scorso 7 luglio, la giunta provinciale aveva ratificato la candidatura ufficiale presentata dai presidenti delle Province autonome di Trento e Bolzano per l’organizzazione della prossima edizione della manifestazione: una candidatura accettata dalla Fondazione Internazionale “Manifesta” nell’incontro del 3 luglio 2006. Con la delibera del 7 luglio, l’esecutivo aveva disposto di adottare i necessari provvedimenti per affidare alla Fondazione Internazionale “Manifesta”, con sede in Amsterdam, l’ideazione e la progettazione di “Manifesta 7”, prevista per l’anno 2008, in collaborazione con la Provincia autonoma di Bolzano. La delibera aveva rinviato ad un successivo provvedimento l’impegno di spesa quantificato in 100.000,00 euro: oggi, l’esecutivo ha approvato questo secondo atto, così da permettere l’avvio della macchina organizzativo, con l’acquisto – tra l’altro – del marchio, che potrà essere usato nel proprio materiale promozionale, divulgativo, istituzionale.
Entro la fine dell’anno, gli organizzatori consegneranno una descrizione del progetto, indicando gli sviluppi amministrativi, nelle varie fasi temporali, così da garantire la realizzazione della rassegna Biennale europea d’arte contemporanea “Manifesta 7”.
“Manifesta” è una rassegna Biennale europea d’arte contemporanea, concepita e sostenuta dalla Fondazione internazionale Manifesta (IFM), con sede ad Amsterdam. La fondazione opera per offrire agli artisti la possibilità di esporre le proprie opere in un contesto non competitivo e contribuire alla comparsa di nuove idee e forme d’espressione artistica. Manifesta esplora l’intero territorio geografico e culturale d’Europa e aspira a stabilire uno stretto dialogo tra situazioni artistiche e culturali particolari ed un più ampio contesto internazionale dell’arte contemporanea, delle idee e delle politiche nella società in continuo cambiamento. A tal fine la Biennale Manifesta si propone quale rassegna itinerante che trasferisce la propria base operativa in una diversa città o regione d’Europa ogni due anni (1996 Rotterdam, 1998 Lussemburgo, 2000 Lubiana, 2002 Francoforte sul Meno, 2004 Donostia - San Sebastian, 2006 Nicosia (cancellata). Manifesta rappresenta ed incarna il concetto di network (rete), per il trasferimento di know-how come processo continuo, i cui parametri sono costantemente in espansione. Per ogni edizione di Manifesta è nominato un nuovo team curatori di diversi paesi europei coerentemente all’idea di rivedere continuamente il concetto Manifesta, con il coinvolgimento di nuovi partner per il Network Programme.
La Fondazione internazionale Manifesta organizza e coordina il Network Programme, un variegato programma di ricerca che rappresenta un’importante risorsa costituita dalla Biennale Manifesta, gli Archivi Manifesta e prevede inoltre pubblicazioni, dibattiti e relative attività, con particolare enfasi sull’arte contemporanea ed il suo ruolo nella società. La Fondazione internazionale Manifesta è un’organizzazione permanente in campo culturale che si avvale di personale impiegato a tempo pieno e con uffici ad Amsterdam.
Lo scopo principale della Fondazione è avviare ed assicurare la corretta esecuzione di tutte le attività relative a Manifesta, in particolare: la scelta della città europea ospitante, la selezione del team di curatori per le successive edizioni della Biennale, il controllo delle attività di ricerca e sviluppo, la salvaguardia dell’indipendenza ed integrità artistica della Biennale. Ogni due anni Manifesta si trasferisce in una diversa città o regione d’Europa, per questo motivo il passaggio da un’edizione della Biennale alla successiva è un processo estremamente vario e complesso.
Fra le più importanti funzioni della Fondazione vi è il mantenimento di una struttura che funge da forum europeo di discussione per lo scambio di informazioni oltre a garantire il pubblico accesso agli archivi ed alle risorse informatiche della Fondazione in continuo e crescente sviluppo. L’ufficio permanente definirà le strategie (operative e documentarie) per il successivo biennio, in collaborazione con le precedenti città ospitanti, il tema dei curatori, gli artisti e le organizzazioni affiliate alla rete Manifesta.
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